mercoledì 30 giugno 2010

IL TEMPO, IL MIO TEMPO


trasformazione nel tempo


essenza del movimento


movimento caos rosso


4 momenti



violeta tu ojos



se mi chiedono perchè il tempo?
rispondo semplicemente, lo spazio di un ora.
Ho contato la mia vita sempre sul tempo, ancora oggi ho la fobia dell'assurdo, anticipo sempre, posticipo mai e se dovesse succedere ...che problemi.
non conto i minuti, non mi interessa il ritardo del tempo, mi interessa la variazione del tempo, in anticipo.
Sin da piccolo, un bambino dorme per non andare a scuola, io invece ero gia sveglio da 2 ore. e andavo sempre prima dell'entrata della fatidica campanella ...ore 8.00
dormire è sempre stato sin da piccolo il mio problema. non è un stato di malattia. forse non mi piace chiudere gli occhi. ma non sfido questa natura, non posso sfidare questo spazio-tempo.
dicevo della campanella, gia sveglio due ore prima, pero' la cosa piu' illogica era che la scuola si trovava a 10 metri da casa mia....ma che logica c'e' in tutto questo.

UN EPISODIO che mi raccontano ...avevo due anni, terremoto del 68 nella mia città, io tranquillo gia sveglio alzato sulla mia culla tranquillo che sorridevo...terremoto ore 4, oo della mattina. E' UN ASSURDO.
TEMPO SPAZIO DUE MOMENTI MERAVIGLIOSI.
un amica del messico mi chiama due anni fa, mi dice, maurizio vuoi partecipare ad una mostra collettiva di arte concettuale e contemporanea, rispondo il tema?
lei mi rispose...sul tempo....dopo pochi secondi ho in mente il mio spazio , accettai subito, intitolai la mia opera 25 ORA....in una settimana e anche meno, preparai 25 dipinti per 25 momenti di una giornata. 24 ore + 1. l'ultima una figura nel sogno che cerca di fermare qualcosa...IL TEMPO

PURA UTOPIA

NESSUN PUO' FERMARE IL TEMPO...NESSUNO

attenzione non è megalomania, non voglio fare tutto, perchè ho paura di morire...NO
ASSOLUTAMENTE NO, vivo la mia giornata e il mio tempo, traquillamente, non programmo nulla
solo guardo la luna e il sole...NON TENGO OROLOGIO non segno il tempo, non guardo la fine...SEMPRE UN INIZIO.
racconto un episodio
al lavoro un collega ossessionato dal tempo, il mio esatto contrario, maniaco del tempo, dell'orolgio della scansione delle ore minuti secondi precisione assoluta, appende un orologio a muro. IO MI ANGOSCIO, vedere quelle lancette segnare lo spazio, quella giornata durò esattamente 15 minuti... non potevo staccarmi da quelle lancette che scandivano il percorso ...feci di tutto per impazzirlo...l'omino prese quel orologio e lo scaravento fuori dalla finestra...mi liberai della sua ossessione.

TERRIBILE MOMENTO
FOBIA DELL'ASSURDO
PIACEVOLE SENSAZIONE IL RAPPORTO ANTE
IL MIO TEMPO E' LO SPAZIO DI UN DIPINTO. 10 MINUTI 1 ORA UN GIORNO....NON LO SO', QUELLO CHE LA MIA MENTE MI SEGNALA.
IL MIO TEMPO RACCONTATO ....


testo di maurizio barraco