giovedì 12 novembre 2009

la vita


Nessuno è nato per restare solo.


Oggi immagino il vuoto
e mi riconosco
innocente

di volere a tutti i costi
amare gli altri
essere per loro

pena e colpa
assumono
forme di
strenua follia

Lasciami dondolare
il mio tormento

aspetto solo
la tua mano
e la stringo

Immagini
perseguita
noi miei occhi

sono quelle
con cui mi dono
a raschiare il fondo

di questo mio sentire
oltre respiro
mentre

dolorosamente

vivo.


testo di Daniela Bisin 2009
dipinto di Maurizio Barraco 2009